Borsa: giù Milano (-1,5%) con Prysmian e le banche, Europa debole
Piatti l'euro e lo spread tra Btp e Bund, in calo dell'1% gas e petrolio
Piazza Affari amplia le perdite del mattino: l'indice Ftse Mib supera la boa di metà giornata con un calo dell'1,5%, dopo aver sfiorato un ribasso di due punti percentuali. Milano è così la Borsa peggiore in Europa, con Madrid che cede circa un punto percentuale e Parigi in calo dello 0,5%. Poco sotto la parità gli altri listini. In Piazza Affari pesa particolarmente la caduta del 7% di Prysmian, che è rimasta indifferente al contratto con Enedis mentre sta pagando l'ipotesi che il presidente Usa Trump possa ridurre i dazi su alcuni materiali come alluminio e acciaio. Prysmian ha infatti linee di produzione integrate negli Stati Uniti e una riduzione dei dazi darebbe vantaggi soprattutto ai concorrenti. Male anche il settore del credito, con Bper e la Popolare di Sondrio che perdono oltre il 4%. Unicredit scende di tre punti, il Banco Bpm del 2,8%. Pesante inoltre Enel, in ribasso del 2,6%. In controcorrente Tim (+1,9%), Tenaris (+2%) e Inwit, che sale del 3,7%. Sempre piatti l'euro e lo spread tra Btp e Bund, in calo di circa un punto percentuale il gas e il petrolio.
O.Seuren--LCdB