Bankitalia, banche prevedono aumento richiesta prestiti in terzo trimestre
Sondaggio, stabile da parte delle famiglie. Con guerra più cautela in valutazione rischi
Le banche italiane si attendono, nel terzo trimestre, "un ulteriore lieve aumento della richiesta di finanziamenti da parte delle imprese" dopo la crescita del secondo trimestre "e una domanda invariata da parte delle famiglie", stabile anche nei tre mesi precedenti. E' quanto emerge dall'indagine effettuata dalla Banca d'Italia presso gli istituti di credito nell'amnito di quella condotta dalla Bce a livello eurozona. Dal questionario si ricava come secondo le banche i recenti sviluppi geopolitici e sui mercati energetici hanno continuato a riflettersi in un atteggiamento più cauto nella valutazione del rischio di credito. Nel primo semestre del 2026 i criteri di offerta sono stati lievemente irrigiditi solo per le imprese manifatturiere ad alta intensità energetica; tali imprese e quelle operanti nei servizi hanno anche aumentato in modo più marcato la propria domanda di credito. Nel semestre in corso si attendono criteri di offerta pressoché invariati e un ulteriore rafforzamento della domanda in particolare nel comparto manifatturiero.
N.Lambert--LCdB