Codacons, in 30 anni benzina raddoppiata e diesel quasi triplicato
'Rincari fino al +176,6%, governo intervenga sui prezzi alla pompa'
In trent'anni il prezzo della benzina in Italia è praticamente raddoppiato, mentre quello del gasolio è quasi triplicato. Lo denuncia il Codacons, che ha messo a confronto i prezzi medi dei carburanti registrati nel secondo trimestre del 1996 con quelli dello stesso periodo del 2026. Nel II trimestre del 1996 il prezzo medio della benzina era pari a 928,51 euro per 1.000 litri, equivalente a circa 0,929 euro al litro. Nel secondo trimestre del 2026 lo stesso quantitativo è costato mediamente 1.854,34 euro, ossia 1,854 euro al litro. Significa, calcola l'associazione a difesa dei consumatori, che nell'arco di trent'anni il prezzo della benzina è cresciuto del +99,7%: praticamente il doppio. Ancora più pesante l'andamento del gasolio. Nel secondo trimestre del 1996 il prezzo medio era pari a 730,07 euro per 1.000 litri (0,730 euro al litro), mentre nel 2026 ha raggiunto 2.019,33 euro per 1.000 litri (2,019 euro al litro). L'incremento è del +176,6%: oggi il diesel costa quindi circa 2,8 volte in più rispetto a trent'anni fa. Nel rilevare che nell'arco di trent'anni bisogna tener conto di vari fattori, il Codacons osserva che c'è stato un aumento vicino al 100% per la benzina e al 177% per il gasolio. Tradotto sul classico pieno da 50 litri, significa che per la benzina si è passati da circa 46,43 euro del 1996 agli attuali 92,72 euro, con una maggiore spesa di oltre 46 euro a pieno. Per il diesel l'esborso è salito da 36,50 a 100,97 euro, quasi 64,5 euro in più per ogni rifornimento. Il costo di benzina e gasolio, ricorda l'associazione, si riflette sui trasporti e sulla distribuzione delle merci e incide sulla spesa delle famiglie. Per il Codacons "il governo deve intervenire sui prezzi alla pompa con misure strutturali, individuando strumenti realmente in grado di contenere i listini e tutelare gli automobilisti".
F.Claes--LCdB