Brasile, export verso l'Ue +26% in due mesi di accordo con il Mercosur
Vicepresidente Alckmin: 'Le vendite verso il blocco europeo superano 1,68 miliardi'
Le esportazioni brasiliane verso l'Unione europea sono cresciute del 26% nei primi due mesi di applicazione provvisoria dell'accordo commerciale Ue-Mercosur (maggio e giugno), raggiungendo circa 1,68 miliardi di euro (10 miliardi di real). Lo ha dichiarato il vicepresidente e ministro dello Sviluppo, dell'Industria, del Commercio e dei Servizi, Geraldo Alckmin. "Chi scommette contro il Brasile ci rimette", ha affermato il vicepresidente in un video diffuso sui social, in cui ha spiegato che la crescita ha interessato sia l'agroalimentare, con prodotti come mango, caffè e miele, sia l'industria, trainata dall'aumento delle esportazioni di macchinari e motori. "È la prova concreta che con il dialogo crescono le opportunità di aumentare il nostro commercio, a beneficio delle imprese e dei lavoratori", ha aggiunto. Il governo brasiliano punta sull'intesa per diversificare i mercati di sbocco delle esportazioni e ridurre la dipendenza dai Paesi che adottano misure protezionistiche, come gli Stati Uniti.
L.Moonen--LCdB