Caltagirone al Corsera, 'Mps non venda Generali, il risiko? rispetti i territori'
Con Bpm il Monte rischia, Lovaglio ottimizzatore, ma non per tutte le stagioni
Il Monte dei Paschi non venda la quota di Generali perchè "vendere per fare cassa non è una strategia". L'investimento in Mps fatto perché "ho pensato che attraverso il suo sviluppo si potesse creare un polo nell'Italia centrale e meridionale che riequilibrasse la situazione attuale". E poi: "temo che il risultato della recente assemblea favorisca da un lato la fusione di Mps in Bpm distruggendo qualcosa che da cinque secoli esiste a Siena", spostando l'asse di nuovo al Nord. Sono solo alcuni dei passaggi della lunga intervista di Francesco Gaetano Caltagirone al Corriere della Sera, pubblicata stasera on line, nella quale affronta le ultime vicende finanziarie su Mps, Mediobanca, Generali che lo hanno visto tra i protagonisti. Nell'intervista parla anche dell'attuale amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio. "E'stato un ottimizzatore - afferma - ha tagliato i costi, ridotto il personale, ha avuto il coraggio di fare parti non gradevoli, gli va riconosciuto. Un defaticante lavoro muscolare all'interno dell'azienda. Ma non esiste un uomo per tutte le stagioni".
T.Lambrecht--LCdB