

Drake canta per la prima volta in Italia, 'si avvera un sogno'
Al Forum 46mila spettatori in quattro giorni, 'serata speciale'
Quindici anni di successi e un sogno che diventa realtà: cantare per la prima volta in Italia e riuscire a riportarci mamma. È stata speciale per Drake la prima delle quattro serate all'Unipol Forum (46mila biglietti venduti) di Milano per il rapper e cantante canadese, che sta portando in giro per l'Europa il suo Some SexySongs for U tour. "Sono il vostro entertainer e stasera sarò sul palco fino a che non mi butteranno giù a calci", ha promesso. Drake, protagonista di un dissing entrato negli annali con Kendrik Lamar (che non sembra finire), insieme a PartyNextDoor ha portato al pubblico una carrellata dei suoi successi che dal 2010 ad oggi gli hanno fatto vincere cinque Grammy ma soprattutto vendere milioni di dischi. Un concerto a 360 gradi per la scaletta ma anche per la forma del palco: un anello che correva tutto intorno al parterre con il pubblico al centro e su ogni lato e lui per la maggior parte ad esibirsi da solo. Ma basta. "Milano come stai stasera? - ha detto arrivando con una bandiera italiana che gli avevano allungato -. Stasera è una delle sue più importanti della mia carriera. Ho aspettato tutta la vita di venire qui per il mio primo show in Italia" ha spiegato. "Ho 15 anni di canzoni da mostrarvi e comincio dicendovi che avevo detto a mia mamma a 17 anni che l'avrei riportata in Italia. Ed oggi è quel giorno. Fate un applauso alla mia mamma". E via con i successi a partire da Marvins Room. Con Sicko Mode, cover di Travis Scott, ha fatto saltare tutti i ragazzi del pubblico fra fiamme e giochi pirotecnici. È passato dal rap di No Face al ritmo di God's Plan, uno dei successi dell'album Scorpion del 2018, dirigendo il pubblico. Poi ha invitato le ragazze a cantare In My Feeling, non senza aver fatto i complimenti alle 'fine ladies' del pubblico. A seguire la melodia romantica di Nice for Me, poi è arrivato il momento del dj sistemato fra gli spalti mentre il palco viene sistemato e pulito. Pochi minuti di musica e Drake è riapparso nella postazione del dj. "Era un sogno: non so perché c'è voluto tanto a portare Drake a Milano - ha detto -. Sono così italiano che è da pazzi. Dedico la serata ai miei italiani" quelli con cui è cresciuto a Toronto. "Spero che mi reinviterete". E poi ha regalato un vecchio successo, Controlla, del 2016. Hold On We're Going Home, del 2013, l'ha cantata con tutto il pubblico. E poi ha detto di voler fare tutti i suoi brani preferiti. Ed è partita One Dance. Sul palco sono salite le ballerine in perizoma e calze retate e con loro PartyNextDoor per il suo act da solo mentre Drake si cambiava, lasciava la camicia di lustrini per una t-shirt e un giubbino senza maniche simile a quelli che mettono di protezione gli sparring partner. Poi è arrivato il momento delle canzoni dell'ultimo album, Some Sexy Songs 4 U, in duetto con Party a cominciare da Cn Tower ma anche Somebody Loves Me e Come and See Me. E ancora la storia, con Girls Want Girls. Drake ha scherzato chiedendo al pubblico se conoscesse le parole delle canzoni, che ovviamente tutti cantavano. "Non voglio sia uno show normale", ha ripetuto. E ha chiesto di fare "terapia insieme. Quanti di voi sono stati innamorati e avete perso il vostro amore? Pensate davanti a voi il vostro peggiore ex e urlate il suo nome" e poi ha chiesto ancora di sollevare il medio pensando che "comunque siete ancora qui" e cantando insieme You Broke My Heart. Con Rich Flex è tornato il ritmo. Tutti abbaiavano (my dogs chiama lui i fans). Hotline Bling ha segnato che lo show era verso la fine ma Drake non se ne voleva ancora andare. Sono arrivate Nokia e Yabba's Heartbrake. "Non è una notte normale per me. E vi chiedo un favore. Non sapete cosa sta passando la persona accanto a voi. Mettete un braccio intorno a qualcuno vicino che non conoscete e restate in contatto" con l'auspicio che questa "sia una serata speciale".
C.Timmermans--LCdB