Rendez-Vous 2026, da Isabelle Huppert a Louis Garrel
Dal 7 al 15 aprile a Roma e in altre città la rassegna sul nuovo cinema francese
In apertura il 7 aprile Isabelle Huppert, il regista Thierry Klifa e Marina Fois, per 'La donna più ricca del mondo', il film ispirato dal caso Bettencourt (nelle sale italiane dal 16 aprile con Europictures) e poi fra gli altri, Reda Kateb, Léa Drucker, Louis Garrel, Ella Rumpf, Elsa Zylberstein, Antony Cordier, Jean-Paul Salomé, Romane Bohringer, Dominik Moll, Alice Douard, Louise Hémon, Anna Cazenave Cambet, Vinciane Millereau. Sono solo alcuni degli ospiti di della 16/a edizione di Rendez-Vous (7 - 15 aprile), un'iniziativa dell'Ambasciata di Francia in Italia/Institut français Italia, co-organizzata con Unifrance, dedicata al Nuovo cinema francese La manifestazione si aprirà il 7 aprile a Roma, con proiezioni al Cinema Nuovo Sacher e al Centre Saint-Louis. Per cinque giorni il festival "porta nella capitale una selezione del cinema francese più recente e vitale, tra grandi autori e nuove voci, star amate dal pubblico e giovani interpreti destinati a segnare il cinema dei prossimi anni" si sottolinea in una nota. Rendez-Vous sarà presente parallelamente nelle sale partner del festival: Cinema Classico a Torino, Anteo Palazzo del Cinema a Milano, Cinema Modernissimo a Bologna, Spazio Alfieri a Firenze, CasaCinema a Napoli e Rouge et Noir a Palermo. "Il programma di quest'anno attraversa generi e sensibilità diverse — dal thriller politico al melodramma, dalla commedia al cinema musicale, fino all'animazione — ma è attraversato da alcune linee comuni: il racconto della famiglia e delle sue trasformazioni, il confronto con le responsabilità individuali e collettive, il ritratto di personaggi femminili liberi e complessi" si aggiunge. "Italia e Francia sono due Paesi di cultura, di cinema e di passione per l'arte. Rendez-Vous mette da sempre gli artisti al centro dell'attenzione e il festival rappresenta da ormai sedici anni un simbolo della relazione così speciale tra i nostri Paesi. Sono davvero lieta di potere aprire quest'edizione: sono arrivata da un po' più di un mese in Italia e amo molto anche il suo cinema! Ed è grazie a questo amore che ho imparato l'italiano vedendo i film in lingua originale" commenta Anne-Marie Descotes, ambasciatrice di Francia in Italia. Tutti i film del festival saranno presentati a Roma dai registi e dalle registe francesi insieme agli interpreti. Alcune proiezioni saranno inoltre accompagnate dalla presenza di registi e registe italiane, nell'ottica di rafforzare il dialogo tra le cinematografie francese e italiana. Riccardo Milani dialogherà con Vinciane Millereau al termine della proiezione di Era meglio domani; Marta Savina converserà con Nathan Ambrosioni dopo Les enfants vont bien, mentre Margherita Spampinato parteciperà alla tavola rotonda Demain en vues. Tra le altre iniziative l'anteprima della mostra fotografica Paris, città eterna a Palazzo Farnese, che celebra, attraverso le immagini di interpreti del mondo cinematografico e la suggestione di luoghi iconici, il gemellaggio tra Roma e Parigi. Nasce quest'anno anche una Giuria giovani composta da studenti di cinque università italiane, chiamata ad assegnare un premio ad un'opera prima o seconda tra i film della selezione.
Z.Leclercq--LCdB
