Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
Per conversione da Euro 3 a Euro 6. Assogasliquidi, misura aiuta consumatori, Gpl,officine
Pubblicato sul sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy il decreto che introduce una misura già apprezzata dai consumatori nel 2024, a sostegno dell'industria italiana di distribuzione e componentistica del Gpl e metano, con l'obiettivo di far riprendere il mercato delle installazioni di impianti a gas su veicoli già circolanti. Il provvedimento prevede una dotazione complessiva nel quinquennio 2026-2030 di 21 milioni di euro e riguarda la conversione di veicoli già circolanti delle classi da Euro 3 a Euro 6 anche intestati a persone giuridiche. "Dopo l'annuncio di gennaio in occasione del Tavolo Automotive da parte del ministro Urso, è stato appena pubblicato - fa sapere Assogasliquidi-Federchimica, in una nota - il tanto atteso decreto sugli incentivi al retrofit a gas delle auto già circolanti, finalizzato al sostegno di un mercato che dal 2012 al 2025 è calato dell'82%". "In un anno di forti tensioni internazionali che hanno inciso e continuano ad incidere sui costi dell'energia - ricorda Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi-Federchimica - questo provvedimento permette di raggiungere diversi obiettivi: garantire a persone e famiglie che non possono permettersi l'acquisto di una nuova auto di continuare a muoversi e circolare in città, risparmiando sui consumi; sostenere le imprese italiane della componentistica e della distribuzione di gas per autotrazione e favorire la crescita di tutto l'indotto rappresentato dalle officine di trasformazione. Il tutto riducendo le emissioni di CO2 e di particolato di auto già circolanti, grazie all'alimentazione a GPL e metano". "Esprimiamo il nostro ringraziamento al ministro Urso ed al governo tutto - continua Cimenti - per l'attenzione al settore e per la concretizzazione di una misura strutturale che coniuga sostegno ai consumatori e supporto alla competitività dell'industria nazionale".
B.Francois--LCdB