Barilla, continuità occupazionale prerequisito fondamentale cessione molini
'Garantita la continuità produttiva dei siti che lavoreranno ancora per il gruppo'
Sono in fase di negoziazione avanzata le proposte presentate dal Pastificio Liguori SpA per l'acquisizione dello stabilimento di Marcianise (Caserta) e da Molino Casillo SpA per i molini di Altamura (Bari) e Castelplanio (Ancora). Lo sottolinea il gruppo Barilla, precisando che "la continuità occupazionale per tutte le persone coinvolte è un prerequisito fondamentale per entrambe le operazioni". "Liguori e Casillo - prosegue il gruppo Barilla - hanno espresso la disponibilità e volontà di preservare la continuità produttiva dei siti coinvolti, tutelando l'occupazione e le competenze presenti nei rispettivi territori e assicurando nuove prospettive di sviluppo nel lungo periodo. Inoltre, nei medesimi siti continueranno a essere realizzate produzioni destinate al gruppo Barilla, sulla base di contratti pluriennali di fornitura con le società acquirenti". La cessione dei molini rientra nel piano industriale per il Sud annunciato nelle scorse settimane da Barilla, che prevede anche la realizzazione di un nuovo polo integrato della pasta a Foggia con un investimento di cento milioni di euro. "Questo importante piano industriale, dedicato al Sud Italia, conferma il nostro impegno industriale nel Mezzogiorno attraverso la creazione a Foggia di uno dei poli strategici della pasta del Gruppo, così da soddisfare la necessità di miglioramento della nostra efficienza logistica e produttiva, un elemento indispensabile per rimanere competitivi in un mercato sfidante come quello della pasta - spiega Giovanni Palopoli, responsabile delle Operations di Meal Solutions del Gruppo Barilla -. Allo stesso tempo, abbiamo posto come condizioni imprescindibili la continuità produttiva dei siti coinvolti e la tutela dell'occupazione e del trattamento di tutte le Persone interessate dalle operazioni".
G.Wouters--LCdB