Città del Messico, la sindaca vuole scuole chiuse e telelavoro per i Mondiali
L'obiettivo è evitare la paralisi del traffico nella capitale
Per evitare che Città del Messico si fermi durante la rassegna calcistica del 2026, la sindaca Clara Brugada ha proposto di sospendere le lezioni e favorire il lavoro da remoto nei giorni delle partite previste allo Stadio Banorte, il nuovo nome dello storico Azteca. In conferenza stampa, la prima cittadina ha spiegato l'iniziativa: "Abbiamo chiesto a molti settori, al ministero della Pubblica Istruzione, di stabilire che in quei giorni le lezioni vengano sospese". L'appello si estende anche al settore privato per agevolare la viabilità cittadina. "Ai vari coordinamenti aziendali - ha aggiunto - chiediamo di fare il possibile affinché i dipendenti possano lavorare da casa, come si è fatto nei momenti della pandemia". Lo scopo è accordarsi per avere "le migliori condizioni per evitare maggiori tensioni nel traffico o in altri spazi". Le cinque date delle gare, tra cui la partita inaugurale dell'11 giugno, non interferiscono comunque con gli eventi principali del calendario scolastico.
W.Smets--LCdB