Il congresso internazionale di Astronautica chiede 'più spazio per la Terra'
In Turchia dal 5 al 9 ottobre, al centro sostenibilità e cooperazione internazionale
Lo spazio come frontiera aperta a tutti e come risorsa condivisa da preservare per usi pacifici, promuovendo la cooperazione internazionale e un'esplorazione sostenibile ed equa: 'Più spazio per la TErra' è il tema al centro del Congresso Astronautico Internazionale (Iac) 2026, he si apre oggi in Turchia, ad Adala. In programma fino a 9 ottobre, il congresso è rganizzato dalla Federazione Astronautica Internazionale (Iaf) ed è ospitato dall'Agenzia spaziale turca (Tua) e dal Cluster Aerospaziale Saha Istanbul. Organizzato per la prima volta in Turchia, è l'appuntamento annuale che riunisce tutti gli attori del settore spaziale a livello globale, attirando ogni anno oltre 6mila partecipanti. L'Agenzia Spaziale Europea e sarà presente con un'esposizione che accompagna i visitatori in un viaggio dalla Terra alla Luna e a Marte, mettendo in luce come la cooperazione internazionale stia contribuendo a potenziare le capacità dell'Europa nello spazio. Vengono presentati importanti traguardi come BepiColombo, la prima missione congiunta tra l'Esa e l'Agenzia spaziale giapponese (Jaxa), lanciata nel 2018 e diretta verso Mercurio, la missione Smile in collaborazione con l'Accademia Cinese delle Scienze, lanciata quest'anno e dedicata allo studio dell'interazione tra il vento solare e la Terra, e altri progetti futuri come Ramses, missione congiunta Esa-Jaxa che prevede un incontro ravvicinato con l'asteroide Apophis nel 2029. Anche l'Asi sarà presente all'evento con un proprio stand e una delegazione guidata dall'attuale commissario dell'Agenzia, l'ambasciatore Mario Cospito. La delegazione prenderà parte a numerosi incontri con altre delegazioni internazionali e con i principali attori del settore.
F.Cornelis--LCdB