'Obsession', al cinema la rivelazione horror, 'Attento a ciò che desideri'
Primo lungo dell'ex comico Youtuber Curry Barker in sala con Universal dal 15 maggio
(di Lucia Magi) La strada maestra per diventare un regista horror di culto oggi sembra passare dalla comicità online. Jordan Peele ha sorpreso il mondo con 'Get Out', Zach Cregger ha confermato il trend con 'Barbarian' e 'Weapons' (Oscar alla cattiva protagonista Amy Madigan), e i fratelli Danny e Michael Philippou si sono consacrati con 'Talk to Me' e 'Bring Her Back - Torna da me'. Il nuovo enfant prodige del terrore si chiama Curry Barker: 26 anni, diventato virale grazie alle sue gag su YouTube, ha esordito nel genere nel 2024 con 'Milk & Serial', un found footage horror (sul genere di 'The Blair Witch Project' o 'Paranormal Activity') girato con 800 dollari, caricato sulla piattaforma e schizzato a oltre due milioni di visualizzazioni. Barker firma ora 'Obsession', che approda nelle sale il 15 maggio, dopo aver conquistato il Toronto International Film Festival con un consenso record del 98% su Rotten Tomatoes ed essersi assicurato la distribuzione di Universal Pictures. 'Obsession' parte da una premessa che più semplice non si può: "Parla di un ragazzo che ha una cotta per una ragazza, ma è completamente relegato nella 'friend zone'", spiega Barker all'ANSA, sguardo curioso nascosto dietro occhiali fumé e i due attori Michael Johnston e Inde Navarrette seduti accanto. Lui è Bear, timido e sensibile, fa il commesso in un negozio di musica. Lei è la sua collega e amica d'infanzia Nikki, alla mano e sorridente. Dopo l'ennesimo tentativo fallito di chiederle un appuntamento, il ragazzo entra in un negozio esoterico e compra una 'One Wish Willow', un bastoncino che promette di esaudire un unico desiderio se spezzato. Il commesso lo avverte che molti clienti sono tornati a lamentarsi delle conseguenze, ma ovviamente Bear non ascolta. "Esprime il desiderio che lei lo ami - continua il regista e sceneggiatore - così lei ne diventa ossessionata e la situazione degenera". Nikki si trasforma in un'amante possessiva e pericolosa, la cui vera personalità riaffiora solo a brevi tratti. Non è posseduta, non è un demone: è una normale ventenne resa maniaca da un incantesimo, intrappolata in uno straziante purgatorio dalla volontà di un uomo. "Interpretare il continuo passaggio tra lo stato naturale di Nikki e l'ossessione che la domina — a volte persino nella stessa scena — non è stato difficile come temevo quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta", racconta Navarrette. "All'inizio sembrava un'impresa scoraggiante, ma sul set l'ho vissuta come un gioco di attrazione e repulsione. È stato divertente. Mi sono spinta fin dove non credevo di poter arrivare!". Accanto alla magnifica interpretazione della giovane, già vista nella quarta stagione della serie 'Tredici', il coprotagonista Johnston è sublime nel mantenere un altro tipo di equilibrio. "Mi chiedo se Bear sia davvero innamorato", riflette l'attore. "Si tratta di amore o di lussuria? Il modo stesso in cui formula il desiderio è egoista: 'Voglio che Nikki Green mi ami più di ogni altra cosa al mondo'. Non credeva che l'incantesimo avrebbe funzionato, ma le decisioni che prende dopo lo rendono più colpevole. È questo che ho amato del personaggio: non è bianco o nero, è vittima e carnefice allo stesso tempo. Ho lavorato molto per bilanciare questi due aspetti e mantenerlo umano e comprensibile il più a lungo possibile". "Ho scritto 'Obsession' mettendoci il cuore - conclude Barker - C'era una scena, poi tagliata, in cui Nikki faceva un monologo sulla differenza tra desiderio e amore. In quelle parole avevo riversato tutti i miei pensieri, quasi una confessione. Viviamo in un mondo di gratificazione istantanea: 'Lo voglio ora, lo ordino su Amazon e domani me lo trovo davanti alla porta'. Ma credo che l'amore sia qualcosa che va guadagnato nel tempo, costruito giorno per giorno". Con questo horror che intreccia commedia nera, riflessioni sul consenso e il ritratto di quattro ragazzi intrappolati in una provincia americana fatta di solitudini e sogni di fuga, Barker esordisce nel grande cinema del terrore già accompagnato dai nomi più influenti del genere. La Focus Features (della Universal) e la Blumhouse di Jason Blum figurano tra i produttori, e insieme alla Spooky Pictures di Roy Lee sono già a bordo per 'Anything But Ghosts', nuovo progetto diretto, interpretato e sceneggiato da Barker. "Si dice sempre: 'Attento a ciò che desideri - scherza il regista - Due anni fa non avrei mai immaginato di arrivare qui. Almeno per ora, però mi sta andando decisamente meglio che al protagonista del film".
Q.Martens--LCdB
